6 strategie di base che ogni PMI può utilizzare

6 strategie di base che ogni PMI può utilizzare

Sono sempre di più le PMI italiane che decidono di potenziare la propria presenza online.

Nonostante ciò, restano ancora in molte le aziende che non vogliono/possono investire le digitale, restando paurosamente indietro rispetto ai competitors e perdendo sostanziose fette di mercato e di clienti.

Le buone notizie sono due: innanzitutto, non è mai troppo tardi per partire.

Il web è vasto e corre a ritmi vertiginosi, ma qualsiasi azienda può decidere di sfruttarne le potenzialità, a patto ovviamente che dietro vi sia una strategia. 

La seconda buona notizia è che ci sono delle strategie "di base" che ogni PMI può utilizzare per ampliare il proprio business. In questo post ne abbiamo raccolte alcune tra cui scegliere: ovviamente è possibile (anzi, consigliabile) utilizzarne più di una contemporaneamente. Il successo della strategia di marketing di una PMI dipende dalla diversità e dalla coerenza delle strategie scelte e dalla perseveranza con cui vengono perseguiti gli obiettivi.

1) Avere un sito web o blog professionale

Il primo passo per una strategia online di successo è, ovviamente, esserci. Avere una base di partenza sul web.

Non importa, per ora, la tipologia di sito (ecommerce? vetrina? aziendale? blog?), l'importante è dare alle persone un indirizzo web dove potervi trovare, a cui possono far riferimento, dove potersi informare sui vostri prodotti e servizi. Naturalmente, maggior cura metterete nella realizzazione di questo spazio, maggiori saranno le possibilità di successo. Anche la tipologia di sito influisce sull'obiettivo finale: se siete commercianti e il vostro scopo è avere un canale di vendita, opterete per un ecommerce. Se invece organizzate eventi dovrete creare un sito più d'impatto, in cui mostrare quello che avete fatto (portfolio dei lavori realizzati) e un form ben visibile per essere contattati. E così via. 

Spesso noi di Medea Web Agency incoraggiamo i nostri clienti ad aprire sul proprio sito un "blog". Chiunque di noi, dalla multinazionale al singolo professionista, ha qualcosa da dire. Quindi perché non inserire questo spazio nel vostro sito? Il blog porta dei benefici diretti in termini di traffico e posizionamento, ma anche indiretti: pensate ad un utente che, dopo aver letto i vostri articoli, vi ritiene così affidabile da contattarvi per un lavoro.

2) Fare pubblicità online

Un vecchio adagio di Henry Ford recita:

Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio per risparmiare il tempo

Molte PMI in particolare sono preoccupate o spaventate da questa strategia di marketing. Quasi sempre la reputano un'attività secondaria o troppo costosa. Vogliono fare marketing online gratis. Attenzione, non c'è assolutamente niente di sbagliato nelle strategie di marketing gratuite - almeno fino a quando non ci si rende conto che non lo sono fino in fondo. Considerate infatti che tutte queste strategie "gratuite" richiedono un notevole investimento di tempo, il che significa che sono gratuite solo se il vostro tempo non vale niente.

La pubblicità online, invece, richiede poco tempo e può essere molto più efficace. La prima cosa che dovete sapere è che questa strategia esiste in due versioni diverse di investimento: CPM e CPC.

google adwords medeaweb

CPM

significa costo per mille impressioni. Semplificando, vuol dire che state acquistando uno spazio su una pagina web il cui costo varia in base ad un certo numero di impressioni (il numero di volte che l'annuncio sarà visualizzato). Molti dei banner pubblicitari che si vedono su vari siti web vengono acquistati con il modello CPM.

CPC

significa costo per click. In questo modello, si paga solo per il numero di volte che un utente fa clic sul vostro annuncio, non sul numero di volte in cui è visualizzato.

Google AdWords è forse il più famoso ed efficace programma pubblicità pay-per-click. Se si sceglie di avvalersi di questo servizio, si devono scegliere determinate parole chiave da associare ai propri annunci. In questo modo, quando gli utenti effettuano ricerche su Google utilizzando una delle parole chiave, il vostro annuncio potrà essere visualizzato nei risultati di ricerca in posizione privilegiata rispetto al suo posizionamento naturale ("organico").

Un'altra strategia di pubblicità online che dovreste provare è la creazione e la pubblicazione di un video (sia per il proprio sito web che per un sito di condivisione come YouTube). Un video online può essere oro colato, se diventa popolare.

3) Essere presenti nelle directory

Un altro modo semplice, veloce e a basso costo è iscrivere la propria azienda ad una directory appropriata. Esistono sul web directory locali, aziendali e così via: si tratta di elenchi divisi per tipologia (geografica, settoriale, ecc.)

Qualunque sia il gruppo commerciale o professionale a cui si appartiene, esistono siti web che permettono ai membri di elencare le proprie attività online e in alcuni casi anche inserire annunci sul sito a prezzi speciali. 

Poi ci sono i siti professionali. Siete consulenti? Legali? Rivenditori di automobili? Qualunque siano le vostre affiliazioni, ci sono buone probabilità che il settore professionale a cui appartenete abbia un sito con una directory di membri. Ci sono anche un sacco di gruppi di networking online specializzati. Insomma, basta cercare e troverete il vostro sito di riferimento (anche qui è consigliabile essere presenti un più di uno).

4) Possedere una forte presenza sui social media

Partecipare alle conversazioni su Twitter, Facebook e nei forum, pubblicare foto e video su Instagram, Flickr e YouTube, commentare i blog di altre persone: sono tutte le opportunità di marketing online.

Social Media Marketing Tags

Il marketing online attraverso i social media richiede una tecnica molto più sottile rispetto a quelle viste precedentemente, in cui era sufficiente "esserci". Con tutti i social media che esistono oggi, il trucco è quello di partecipare in modo intelligente e tentare di dialogare con le altre persone piuttosto che aprire un account per riversarci dentro la pubblicità dei vostri prodotti o servizi. Fidatevi, non interessano a nessuno. Le persone non sono sui social per acquistare.

Commentare le notizie o i post altrui con "Molto bello! Visita il mio sito www.ilmiosito.com" significa fare spam, non conversazione.

L'aspetto negativo del social media marketing è rappresentato dal tempo. Se si vuole far bene e si vogliono ricevere dei benefici reali, si deve lavorare molto e con competenza. Il vantaggio è che (teoricamente) è gratuito e può davvero generare un notevole interesse sui vostri prodotti/servizi (ma per il concetto di gratuità...vi rimando a quanto scritto più su...).

5) Fare networking, creare una rete

LinkedIn merita una menzione speciale in ogni discussione di online networking. Il suo scopo dichiarato è quello di aiutare i professionisti di tutto il mondo a collegarsi tra loro per stringere nuove collaborazioni, crescere professionalmente, scambiarsi idee e contenuti. Nel momento in cui scriviamo, LinkedIn ha oltre 40 milioni di membri in oltre 200 paesi in tutto il mondo. Si tratta di un potente strumento per l'internet marketing, che vi dà la possibilità di connettervi con potenziali clienti, partner e colleghi.

Esistono poi le cerchie e i gruppi di Google+. Forse un po' in secondo piano rispetto agli altri, il social di Google fornisce comunque alcune opportunità di marketing. 

Il consiglio è quello di selezionare con cura le piattaforme di cui far parte e lavorare su una presenza costante e che generi valore. Non basta creare un account: bisogna interagire, commentare, produrre contenuti, discutere e contribuire alla crescita della comunità (che poi, diventa anche la vostra crescita).

Così come per i classici social media, anche il networking online richiede un approccio sottile. Si applica la stessa regola di base del faccia a faccia. Dare, dare, dare e non preoccuparsi soltanto di ricevere.

6) Puntare sull'e-mail marketing

L'email marketing è uno dei migliori e più potenti strumenti di marketing online, a nostro parere. Per prima cosa, una volta che avete sviluppato una mailing list (notare la parola: sviluppato, non acquistato), siete pronti per tentare di convertire quei contatti, attraverso l'invio di messaggi direttamente a persone che hanno già indicato un certo interesse nei vostri prodotti o servizi.

Per altri versi, l'e-mail è anche un ottimo strumento per la costruzione di un rapporto con i clienti, che vi permette sia di informarli sulle vostre attività sia di stimolare il passa parola.

Le newsletter possono essere inviate alle liste e-mail che avete costruito, fornendo a questi potenziali clienti nuovi aggiornamenti sulla vostra azienda, i prossimi eventi e offerte speciali - e, naturalmente, ricordando loro che la vostra attività esiste e che forse è il momento per un'altra visita.

Esistono programmi e tool online (come MailChimp) che consentono di personalizzare le email per i vostri potenziali clienti in modo da poter inviare messaggi selezionati e specifici in base ai loro interessi ed azioni. Potete ad esempio dividere il database dei vostri clienti tra chi ha già effettuato un acquisto e chi invece no, oppure chi ha scaricato un ebook e così via. 

Marketing online e offline sono...la stessa cosa

Proprio come qualsiasi attività di marketing offline, i vostri sforzi di marketing online devono essere pianificati. Quindi non limitatevi solo a postare qualcosa qui e là. Create una strategia di marketing, pianificate e misurate i risultati proprio come fareste con qualsiasi altra forma di comunicazione.

E ricordate anche che il targeting è importante. Quanto più attentamente riuscirete a comunicare ai vostri potenziali clienti, a scegliere e posizionare la vostra pubblicità o le conversazioni sui social, tanto più avrete possibilità di successo.

Tuttavia, c'è una cosa in cui la strategia online si differenzia da quella offline: la sua incredibile portata.

Internet offre alle aziende la possibilità di raggiungere migliaia e forse milioni di persone che non avrebbero mai sentito parlare dei vostri prodotti e / o servizi in caso contrario - facendo del web un'opportunità di business che nessuna PMI dovrebbe sottovalutare.

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